SHIATSU e STRETCHING
Di Daniela De Angeli, Fisioterapista a Torino

Sin da quando ha raggiunto la posizione eretta, l’uomo muovendosi su due soli arti, a differenza dei quadrupedi è portato a soffrire di tensioni e dolori di vario genere e grado, a collo, spalle e schiena.
Per cercare di alleviare e/o guarire questi disturbi, gli uomini istintivamente compiono gesti come strofinare, impastare, schiacciare le zone del corpo dolenti e senza saperlo, praticano dello Shiatsu!
Allo stesso modo, lo stiracchiarsi al mattino dopo il risveglio, o dopo aver a lungo mantenuto una posizione, é  “fare” stretching!

Nella buona sostanza dunque, entrambe sono pratiche derivate dalla naturale attitudine dell’uomo a prendersi cura di sè stesso.

Per chi non lo conoscesse, lo Shiatsu è un metodo (ormai in realtà diversi sono i modi di concepirlo a seconda dei luoghi e dell’ evoluzione di società e tempi), che si propone attraverso la pressione digitale e manuale su determinati punti del corpo, di migliorare lo stato di salute dell’individuo.

Deriva dal massaggio orientale (Amma), da cui differisce nell’indole: l’Amma si compone di tecniche dinamiche, veloci, lo Shiatsu è invece una tecnica “calma”, in cui la pressione sul corpo viene applicata lentamente e con gradualità, affinché possa penetrare in profondità, stimolando la capacità di autoguarigione dell’organismo.
In comune hanno invece la radice nella concezione taoista dell’individualità di ogni essere umano, come parte della globalità dell’universo (da non confondere quindi con le tecniche occidentali di digitopressione).

Lo Stretching invece, si basa sulle tecniche di allungamento muscolare lento e mantenimento della posizione di allungamento, sincronizzando gli esercizi con atti respiratori a loro volta lenti e profondi.
Anche in questo caso, mai la tensione deve essere eccessiva o violenta, non va ricercata una performance atletica, ma una miglior fluidità e resistenza nei movimenti delle varie parti del corpo.

Non si pensi però a strampalate formule di mistica segretezza, la neurodiagnostica ha ampiamente validato queste pratiche, senza ancora tuttavia riuscire a spiegarne a fondo le dinamiche che le governano.

Perchè  Shiatsu + Stretching??

Perchè la combinazione delle due pratiche migliora reciprocamente gli effetti! Di regola, lo stretching viene praticato dopo lo shiatsu, un po’ come far precedere al gesto atletico la fase di riscaldamento.

Entrambe poi, non richiedono molto spazio, tempo a disposizione o forza fisica per essere eseguite e parecchie sono ottimi sistemi di automobilizzazione, dunque utilissimi per gestire l’ansia e lo stress emotivi e fisici,che questo lungo periodo di quarantena emergenziale ci sta facendo vivere. Tutti possono adottarle!

Per chi fosse interessato ad approfondimenti, per adesso può contattarmi in modalità on line e chiamata e/o videochiamata, e comunque nei prossimi giorni faranno seguito, spunti corredati di immagini e “istruzioni” semplici per poter iniziare a praticare.

Dott.ssa Daniela De Angeli Fisioterapista Torino

Studio di Fisioterapia Equilibrium Via S. Ottavio, 21 – Torino tel. 011 19210766

Studio Fisioterapico Equilibrium – La Fisioterapia a Torino

SHIATSU e STRETCHING
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