Osteopatia e Parkinson

(della Dott.ssa Marta Columbro, fisioterapista a Torino)

La malattia di Parkinson è una malattia degenerativa lenta ma progressiva, che coinvolge aree profonde del cervello, che concorrono alla corretta esecuzione dei movimenti e di diverse funzioni vegetative, comportamentali e cognitive.

I malati di Parkinson presentano tremore, che si nota quando la persona non compie movimenti (tremore a riposo), rigidità (aumento del tono muscolare), bradicinesia (lentezza dei movimenti e gesti automatici), depressione, disturbi d’ansia e in una fase avanzata disturbi del cammino con instabilità posturale (perdita di equilibrio).

Osteopatia a Torino

In molti pazienti insorge anche una difficoltà nel parlare o a deglutire legata sempre alla mancata coordinazione muscolare.

La situazione è molto complessa, attualmente la ricerca ha intrapreso studi nel campo della genetica e delle cellule staminali, fino ad ora non è stata trovata una cura, il trattamento è farmacologico: l’uso di agonisti della dopamina e della levodopa è efficace negli stadi iniziali della malattia, ma col passare del tempo produce effetti collaterali.

La fisioterapia è utile per mantenere e migliorare la coordinazione, la flessibilità e in generale la qualità della vita, così come la logopedia e la terapia occupazionale.

Equilibrium: La Fisioterapia a Torino

Per più di quindici anni come terapista della riabilitazione presso la Fondazione Don Gnocchi di Torino ho avuto modo di trattare molti malati di Parkinson, soprattutto dedicandomi all’insegnamento di una routine di esercizi da eseguire a domicilio, con ottimi risultati. Sono poi sono diventata osteopata e non potrò mai dimenticare lo sguardo di gioia, la camminata più spedita e il sorriso di ringraziamento del mio primo paziente parkinsoniano trattato con questa metodica.

In breve, l’osteopatia cura il paziente come “persona”, è definita infatti una terapia olistica: dopo un’attenta anamnesi, un’accurata osservazione, comprendente anche alcuni test, si ricerca la causa alla base della disfunzione e si effettuano delle tecniche manuali volte alla riduzione del dolore, della mobilità e dell’infiammazione.

Osteopatia: mezzo integrativo alla fisioterapia

Avevo letto alcuni studi svolti presso l’istituto Redaelli di Milano che riguardavano il trattamento osteopatico per ridurre il dolore muscolo-scheletrico e la rigidità nei malati di Parkinson, ma non immaginavo dessero questi risultati!

Possono migliorare il tremore, le discinesie motorie, l’equilibrio, la rigidità, la motilità intestinale, la sensazione di stanchezza e di conseguenza il tono dell’umore. Per quanto riguarda la malattia di Parkinson c’è ancora molto da scoprire e il percorso sembra ancora lungo, l’osteopatia, la fisioterapia, la terapia occupazionale, ecc hanno come obiettivo il miglioramento della qualità della vita promuovendo la salute e il benessere della persona.

Osteopatia e Parkinson 

(della Dott.ssa Marta Columbro osteopata a Torino)

Studio Fisioterapico Equilibrium: La Fisioterapia a Torino – Osteopatia e Parkinson
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