VERTIGINE E TRAUMA 
(articolo del Dott. Davide Versolatti Fisioterapista a Torino)

La vertigine è un’alterazione della percezione sensoriale della persona. Tale alterazione influisce sul movimento. La persona quindi, ha un’errata percezione di movimento con conseguente perdita d’equilibrio.
Le sindromi vertiginosi sono un sintomo lamentato da diversi pazienti dopo un trauma che ha coinvolto la cervicale ed il capo.
Le cause che possono indurre a sviluppare tale sintomatologia sono molteplici, anche non collegabili al trauma,che dovranno comunque essere valutate da un’attento esame medico.

Secondo Kenij (Eur Spine J (2006)) anche traumi minori possono condurre a lesioni del sistema vestibolare, per questo una valutazione presso un medico otorinolaringoiatra (ORL), è necessaria.
L’ORL, una volta effettuata la diagnosi, potrà successivamente inviare il paziente ad un fisioterapista che si occuperà di risolvere le problematiche muscolo-schelettriche.

La fisioterapia a Torino – Sindromi vertiginose

Cossu, parla del disturbo dell’equilibrio di origine cervicale più come un senso d’instabilità che come una vera vertigine. Un senso di instabilità, il più delle volte moderata, persistente per periodi medio/lunghi associata spesso a fenomeni neurovegetativi (nausea e vomito). A volte è scatenata da precisi movimenti del capo accompagnata da cervicalgia. L’autore afferma che una diagnosi di vertigine cervicale risulta fondata escludendo cause centrali e vestibolari.

Yahia et al definiscono la “vertigine” cervicale con le seguenti caratteristiche: cervicalgia cronica, vertigine dopo rotazione senza nistagmo, osteoartrosi e degenerazioni discali.
La diagnosi di dizziness cervicogenica è legata a disequilibrio con dolore al collo escludendo altri disordini vestibolari. il tutto basandosi su anamnesi, esame clinico e test di funzionalità vestibolare. (Wrisley 2000).

Davide Versolatti – Fisioterapista a Torino

Il fisioterapista preso in carico il paziente condurrà un’esame posturale sia globale che del singolo tratto interessato (con eventuale somministrazione di test posturali e chinesiologici) per poter individuare le cause anatomodisfunzionali che hanno portato all’insorgenza della sintomatologia.

Il paziente che si reca dal fisioterapista per la risoluzione delle problematiche vertiginose dovrà presentarsi con abbigliamento intimo adeguato poiché le analisi posturali prenderanno in considerazione tutto il corpo,arti inferiori e bacino compreso. Esistono infatti problematiche posturali, che vengono definite ascendenti, in cui un problema primario inferiore causa un sovraccarico funzionale superiore con conseguente insorgenza delle vertigini.

 

F1.1 esempi di problematiche ascendenti e discententi (posturafacile)

Al paziente, che dovrà essere attore attivo della terapia, potrà essere richiesto di modificare abitudini posturali sia lavorative che non, al fine di rendere più celere il periodo di guarigione oltre a mantenere successivamente un periodo di benessere psicofisico il più lungo possibile.

 

 

Davide Versolatti – La Fisioterapia a Torino

Studio Fisioterapico Equilibrium: La Fisioterapia a Torino – Vertigine e Trauma
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